Recensione musica | Opere di Carlos Cipa

Profilo

Carlos Cipa è un compositore-pianista di Monaco di Baviera. La sua tecnica pianistica e la sua espressività sono pari a quelle dei pianisti classici da concerto. Si è formato con il pianoforte classico, ha suonato la batteria in varie band e ha studiato composizione presso l’Università di Musica e Arti dello Spettacolo di Monaco. Nel 2012 ha debuttato con “The Monarch and the Viceroy” di Denovali Records. Nel 2019 ha debuttato con “Retronyms” di Warner Classics.

Album solisti

“The Monarch and the Viceroy” (Denovali Records, 2012)

L’album di debutto di Carlos Cipa, del 2012, è un capolavoro della musica contemporanea per pianoforte solo e della musica post-classica o neo-classica di oggi, grazie a composizioni grandiose ed elevate capacità. Pezzi tecnici per pianoforte ad alto tempo. L’umore malinconico e patetico è comune a tutte le canzoni di questo album. Allo stesso tempo, le sue canzoni richiamano varie emozioni umane. Ad esempio, “Perfect Circles” suggerisce la sensazione di un nuovo inizio e l’ansia, “Monarch and the Viceroy” suggerisce la solitudine e la mediazione, “Human Stain” suggerisce la volontà e la speranza, “Lost and Delirious” suggerisce il desiderio e la perdita.

Questo album è uno dei più grandi della musica per pianoforte solo di oggi. Vorrei che tutti gli appassionati di musica post-classica, di musica classica e di musica per pianoforte solo lo ascoltassero.

All Your Life You Walk ((Self Released?), 2014)

Un album di dodici brani per pianoforte solo (?) di Carlos Cipa pubblicato nel 2014.

Quasi canzoni arpeggiate con la mano sinistra, basate su brani middle-tempo. Alcune canzoni sono state arrangiate con effettistica o doppiaggio di pianoforte effettato. E il suo modo di suonare il pianoforte ha fatto progressi nell’uso del cambiamento e del dinamismo del tocco, dal mezzo piano al fortissimo.

“Needle In A Doll” è un brano dalla dinamica impressionante. La canzone si sviluppa da deboli tocchi di mezzo piano a un’espressione appassionata di fortissimo.

“Broken Light” è una canzone molto bella. Una canzone sentimentale e appassionata, con un gioco dinamico e duro di pianoforte dal mezzo piano al fortissimo.

“Step Out From Home” è una canzone silenziosa e in sordina, ma di grande effetto, alla Ryuichi Sakamoto.

“No Where To Be Found” è una canzone semplice ma di grande impatto malinconico, che associa la musica di Fabrizio Paterlini.

Credo che il gusto e le melodie siano simili a quelle di George Winston. Una musica seria e malinconica è ottima per riflettere.

Sculpture ((Self Released?), 2017)

Un album di sette brani per pianoforte solo. Queste canzoni sono relativamente ortodosse, rilassanti e sentimentali rispetto all’album di debutto. In questo album non ha usato la sua tecnica virtuosistica, il pianoforte è calmo e delicato.

Le composizioni sono poetiche, liriche e ambigue. Quasi tutti i brani non hanno un tema chiaro e una struttura dinamica. Un buon lavoro di Carlos Cipa. È possibile percepire un altro aspetto di Cipa, come il gusto poetico, calmo e silenzioso.

Correlations (on 11 pianos) (Warner Classics, 2020)

Correlations (on 11 pianos) è un album di pianoforte solo di Carlos Cipa pubblicato da Warner Classics nel 2020. L’album è composto da 16 brani suonati da vari pianoforti acustici (a coda o verticali) ed elettrici. Tutti i titoli sono legati al nome del pianoforte che ha suonato. Tutti i brani sono stati registrati da vari pianoforti e in vari spazi, ed è possibile che egli componga una canzone e la suoni improvvisando ispirato dal pianoforte e dall’atmosfera. In ogni luogo ha utilizzato il suono del pianoforte e l’acustica dell’atmosfera.

Il disco inizia con pezzi improvvisati di pianoforte fluttuante. Nella parte centrale, il brano 8 “We tell ourselves stories in oder to listen” è la sua iconica e grandiosa canzone patetica. La traccia 9 “Promenade III” è una composizione unica, allegra e minimale in miniatura. Anche “Surges” è un’iconica composizione grandiosa di Cipa e un brano virtuoso al pianoforte, ma la canzone è luminosa e rinfrescante. Nella parte finale, l’album si conclude con canzoni improvvisate e malinconiche, che possiedono o suggeriscono una leggera volontà di futuro.

Questo album è come un viaggio tra i pianoforti e i luoghi di Cipa. Sentite e godete.

Risorse e collegamenti

Carlos Cipa (Official Site)

Bandcamp

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